I benefici e il piacere dell’esporsi al sole sono conosciuti ed apprezzati da tutti. I raggi solari ci regalano la tanto desiderata abbronzatura, migliorano il benessere generale e il nostro umore, ma sono anche indispensabili per la sintesi della vitamina D necessaria per la corretta mineralizzazione di denti e ossa, per il metabolismo del calcio e del fosforo, per il corretto funzionamento del sistema immunitario e della funzionalità muscolare.

Il sole dunque è un nostro amico ma non dobbiamo per questo sottovalutare i danni causati da un atteggiamento poco prudente: oltre alle più note scottature, sono frequenti anche altri danni cutanei quali l’invecchiamento precoce della pelle, gli eritemi solari, la vasodilatazione, le macchie brune e altri problemi più gravi.

Tutto ciò può essere evitato imparando a conoscere il sole e la pelle. Semplici gesti permettono di proteggerci correttamente dai raggi UVA e UVB; i primi penetrano più in profondità e sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo, i secondi sono responsabili di eritemi e scottature. La pelle si difende da questi raggi dannosi producendo la melanina e con l’ispessimento dello strato corneo. Ma per prevenire a sufficienza le conseguenze di un’eccessiva esposizione è opportuno applicare sulla pelle un efficace filtro solare.

I fototipi

L’individuazione del fototipo rappresenta un grande aiuto nella scelta del solare corretto per ogni tipo di pelle. Sono state individuate sei classi di fototipi in base alle caratteristiche cutanee, alla sensibilità agli UV e al tipo di abbronzatura, ognuna con particolari esigenze.

Una persona con la pelle molto chiara, ad esempio, tende a scottarsi facilmente non avendo un’adeguata produzione di melanina; ha dunque bisogno di una protezione elevata.

I solari

La salute della pelle e la qualità dell’abbronzatura dipendono in buona parte dalla scelta dei solari adeguati. Un buon prodotto deve assicurare un’efficace protezione contro i danni immediati, ma anche contro quelli che si manifestano nel tempo. Per questo dobbiamo imparare a leggere le sigle riportate sulle creme solari: SPF o IP indicano lo schermo contro i raggi UVB; IPD o PPD indicano il fattore di protezione contro gli UVA. Entrambi i filtri devono essere presenti nella crema insieme a fattori idratanti, sostanze emollienti che apportano componenti lipidici alla cute, nutrendola e preservando la sua funzione barriera e ad antiossidanti che neutralizzino i radicali liberi prodotti dai raggi UV riducendo il danno cellulare.

Filtri fisici o filtri chimici

I filtri fisici sono costituiti da sostanze minerali che riflettono i raggi luminosi permettendo di raggiungere elevati livelli di protezione ma danno un effetto bianco antiestetico sulla pelle.

I filtri chimici sono molecole in grado di assorbire le radiazioni UV modificando la loro struttura chimica. Per ottenere una capacità protettiva ad ampio spettro vengono impiegate miscele di filtri chimici e fisici, in modo da avere un’azione sinergica.

Prodotti solari

Nello scegliere un prodotto solare occorre tener presente il proprio fototipo, le caratteristiche della propria pelle, la zona del corpo su cui dev’essere applicato. I latti solari e gli spray sono facilmente spalmabili ma sono anche poco resistenti, per cui vanno applicati più frequentemente. Le creme (emulsioni) hanno una maggiore densità e di solito sono utilizzate per il viso. I gel sono più adatti a pelli grasse. Gli oli non garantiscono protezioni elevate poiché formano un film molto sottile e sono idonei per fototipi più scuri o per chi è già abbronzato. Gli stick, hanno consistenza solida e sono adatti per zone limitate come le labbra o per proteggere i nei, le cicatrici e le macchie. Le acque solari sono formulate in spray, hanno buone proprietà rinfrescanti ma scarsa attività fotoprotettiva, sconsigliate pertanto a soggetti con pelle chiara e delicata.

È consigliato esporsi sempre con gradualità al sole, per permettere alla pelle che è stata a lungo coperta, di adattarsi e riattivare le funzioni di difesa. I primi giorni di esposizione il solare scelto dovrà avere un fattore protettivo più alto.

Un’attenzione particolare va riservata ai bambini poiché fino ai due anni di età la loro pelle non è in grado di difendersi a sufficienza dagli UV; opportuno scegliere sempre creme con protezione massima, resistenti all’acqua e da rinnovare spesso, evitare le ore più calde, utilizzare occhiali da sole e cappelli, eventualmente magliette.

Consigli

  • Esporsi al sole in maniera graduale;
  • Usare sempre un filtro solare adeguato che non impedirà di ottenere una bella abbronzatura. Il filtro aumenta soltanto la tolleranza della pelle ai raggi solari.
  • Adoperare prodotti con filtri solari efficaci e sicuri; l’applicazione del prodotto va effettuata almeno 20 minuti prima dell’esposizione e ripetuta ogni 2-3 ore e dopo ogni bagno.
  • Usare sempre i doposole. Ricchi di attivi lenitivi ed emollienti, oltre ad idratare riducono l’infiammazione conseguente all’esposizione, alleviano la sensazione di bruciore, riequilibrano il film idrolipidico ristabilendo la barriera cutanea alterata dai radicali liberi; si previene così l’insorgenza di manifestazioni irritative e aumenta la tenuta dell’abbronzatura.
  • Proteggere gli occhi con occhiali da sole.
  • Consumare molta frutta e verdura ricche di vitamine e minerali; i carotenoidi per esempio facilitano l’abbronzatura.
  • Non dimenticare che i colpi di sole non si prendono solo al mare. Precauzioni quando si è all’aria aperta, in bici o durante una passeggiata.
  • Attenzione alle superfici riflettenti: il mare, la sabbia, l’erba, la neve aumentano la potenza dei raggi UV.
  • Bere molta acqua. Il sole e il caldo disidratano la pelle che diventa più fragile. Evitare invece l’uso di alcolici che peggiorano la situazione.
  • Una particolare attenzione a chi usa farmaci che possono essere fotosensibilizzanti: la pillola anticoncezionale, le tetracicline, alcuni antidepressivi, il ferro. È bene applicare un’adeguata protezione non solo quando ci si espone miratamente al sole ma anche nella quotidianità.
  • Anche i capelli devono essere protetti adeguatamente. Il sole, la salsedine, la sabbia li rendono secchi, deboli e opachi. Esistono appositi prodotti per capelli con filtro solare che ne mantengono il colore e la lucentezza.